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Tutto ha inizio nel 1994, quando Luca ,insieme ad un gruppo di cari amici e con vicino il padre Franco, che stremato dalle pressioni del figlio permise il debutto di Luca in pista.

Il primo anno partecipa a qualche gara di trofeo motoestate e comincia a fare un po’ di esperienza in sella alla sua Aprilia 125SP. Nel 1995 si comincia a fare sul serio, e ‘Broncos’ entra a far parte del Team Fontana, un team riferimento nel campionato italiano sport production 125, e subito si mette in luce con prestazioni oltre le aspettative. Si qualifica per le finali del campionato con il numero 5 (su piu di 200 piloti). Nella fase finale ottiene una pole position a Misano e arriva in zona punti in diverse occasioni.

Nel frattempo arriva secondo nella classifica finale nel prestigioso trofeo motoestate sempre nella classe 125SP. Nel 1996 Luca continua il suo apprendistato con le gare, e ottiene un podio nella finale del campionato italiano 125 SP a Misano, ma non riesce ad avere continuita’ nei risultati, a causa di numerose rotture meccaniche.

Il 1997 Broncos passa sotto le cure di Luciano Chiesa, famoso preparatore parmense. In questa stagione debutta in 250 nel monomarca Aprilia, una moto più consona al suo stile di guida aggressivo e alla sua altezza che un po’ lo penalizzava sulla piccola 125. 3’ posto assoluto, 2 vittorie e altri due podi.

A questo punto la consacrazione di Luca e’ avvenuta, e cominciarono ad aprirsi strade interessanti per lui, cominciano i contatti per passare alle mitiche moto da gran premio, ma purtroppo dopo aver sognato di passare all’europeo o addirittura al campionato del mondo, improvvisamente sbatte contro un muro insormontabile…….il budget.

Per poter cominciare una carriera nelle moto da gp, Luca avrebbe dovuto trovare sponsor e budget fuori dalla sua portata, e nonostante la sua voglia e la sua acquisita maturita’, dovette abbandonare il sogno di fare un giorno il motomondiale. Nonostante la dura reata’ Luca inizia a valutare il passaggio alle moto 4 tempi. Infatti nel 1998 Broncos incontra Carlo Perego, meccanico milanese, che gli offrira’ l’opprtunita’ di correre con una –Kavasaki 600 il campionato italiano sport production.

Subito Luca ottiene buoni risultati, e nonostante un mezzo non ufficiale ottiene una pole position e 2 podi e debutta nel campionato europeo supersport arrivando terzo a Misano e secondo a Rijeka.

Dopo aver dimostrato il suo talento, e ancora ventitreenne, gli viene offerta la partecipazione al campionato del mondo 600supersport con la Kavasaki del Team Italia, gestita da Bertocchi.

Finalmente Broncos puo’ realizzare il sogno di partecipare al campionato del mondo. Questa si rivelera’ per lui una stagione avara di risultati a causa della non conoscenza di molte piste ma soprattutto dai numerosi inconvenienti tecnici che hanno assalito la sua moto. Prima della fine del campionato Luca decide di interrompere consensualmente il suo rapporto con la squadra, con la speranza di avere altre opportunita’.

Purtroppo questa brutta stagione, costringera’ Luca a soffrire molto, continuando vanamente la ricerca di moto competitive, e di ricostruire un futuro alla sua ancora lunga carriera.

Le due stagioni successive annoverano sporadiche partecipazioni al campionato italiano 600ss e ormai sull’orlo di un ritiro scontato, Luca incrocia la sua strada ancora una volta con Carlo Perego.

Nel 2002 con un budget ridotto al lumicino, e una suzuki 1000 usata, Broncos scommette nel campionato italiano superstock e ci riprova. Un team fatto di amici, il caro amico Giorgio Mantovani (tutt’ora suo capotecnico), Luigi Montani, e ovviamente Carlo Perego. Luca ottiene quest’anno la sua prima vittoria nel CIV al mugello dopo aver ottenuto la pole position e arriva 6’ nella classifica finale del campionato. Viene selezionato dalla Suzuki italia per partecipare alla GSX-R final cup, una gara alla quale partecipano i piu’ forti piloti al mondo in sella alle moto della casa di Hamamatsu.

Qui Luca con delle 750 praticamente stradali parte in prima fila (su 45 partecipanti) e arriva sul podio in gara due. Nel 2003 Luca per la prima volta conferma il team e l’obiettivo. Il CIV superstock.

Ancora in sella alla Suzuki Luca ottiene 3 podi e arriva terzo nella classifica finale del CIV e arriva secondo nella mobil 1 cup. Anche qs.anno Luca partecipa alla final cup e qui stupisce. Pole position e vittoria con giro veloce in gara due. Il 2004 e’ l’anno del successo. Sempre seguito dai suoi uomini, si appoggia al Team Trasimeno e a malincuore Luca abbandona la suzuki per motivi di sponsor e passa alla yamaha. Fin da subito Luca si vede veloce e competitivo.

Inizia con subito con due podi a Imola e al Mugello e continua il suo cammino con la vittoria di Vallelunga arricchita dalla pole e dal giro veloce. A questo punto Broncos e’ saldamente in testa al CIV con un buon margine e cominciano ad arrivare proposte per un 2005 in SBK. Viene offerta la possibilita’ di partecipare alla prova di Brands Hatch nel Team Union bike gimotorsport, ma la settimana del suo debutto Luca cade rovinosamente con il suo supermotard durante un allenamento, e si frattura gravamente l’astragalo del piede sx (quello del cambio!).

A questo punto sembra crollare il mondo addosso a Luca….dopo anni di sacrifici Luca si vede sfuggire di mano un titolo strameritato sul campo. Dopo aver subito un intervento chirurgico inizia una fitta riabilitazione fatta di lunghe sedute di fisioterapia e a trattamenti di camera iperbarica. 40 giorni dopo lo sfortunato infortunio Broncos torna in sella e grazie anche all’aiuto del suo fisioterapista Franco Zanetti, Luca riesce a correre la penultima prova di campionato e stringendo i denti arriva addirittura sesto e mantiene la testa del campionato. Dopo due settimane, a Vallelunga, a Broncos basta arrivare 11’ per diventare finalmente campione italiano.

Questo grande risultato apre nuovi orizzonti nella carriera del Broncos, infatti durante l’inverno conclude un accordo con il Team Guandalini per partecipare al CIV cat.SBK in sella ad una fiammante Ducati 999RS. Il 2005 e’ una stagione importante per lui, si confronta con i piloti che partecipano in pianta stabile nel mondiale Superbike e partecipa come wild card alla gara di Monza.

Nel CIV Luca colleziona due podi, tre prime file e arriva 4’ nella classifica finale e verra’ premiato come miglior debuttante nella categoria. Nella gara di mondiale sfiora l’ingresso in superpole per soli due centesimi e arriva in zona punti al suo debutto iridato. Nel 2006 e’ scontata la riconferma nel Team Guandalini che nutre molta fiducia in lui, e il programma restera’ immutato. Incrociamo le dita perche’ Broncos vuole continuare a vivere il suo sogno ad alta velocita’………

2006 Settimo classificato CIV cat.Superbike partecipazione alla 24H di montmelo' (Barcellona) team Ducati Spain

2007 Sesto classificato CIV cat.Superbike

Collaudatore Pirelli

Record della pista autodromo Valle dei Templi

Partecipazione come wild card mondiale SBK Misano 16' posizione

2008 3° Classificato CIV cat. Superbike

2009 2° Classificato CIV cat. Superbike